Articoli marcati con tag ‘Milano-Meda’

MILANO-MEDA E ALTRE PROVINCIALI. LA PROVINCIA ABBASSA IL LIMITE DI VELOCITA’ A 70 KM/H SU TUTTE LE STRADE

Milano nuovo limite di 70 sulle provinciali e tangenziali (www.paderno7onair.it)

Il limite di velocità per le strade provinciali e tangenziali passa a 70 chilometri orari. E’ questa una delle più importanti decisioni prese in questi giorni dalla Provincia di Milano per far fronte all’emergenza smog. Dopo le polemiche riguardanti i blocchi domenicali non ci saranno per ora altri fermi, soprattutto dopo il rifiuto dei Sindaci dell’hinterland di aderire alla disposizione del Comune di Milano.

Il provvedimento entrerà in vigore probabilmente dal prossimo lunedì o martedì, per cercare nel frattempo di diffondere la notizia il più possibile ai cittadini ed evitare multe inutili. Le strade interessate dal provvedimento saranno tante, tra cui le nostre Milano-Meda e Rho-Monza, ma anche le Val Tidone e Paullese. Su queste strade ad alto scorrimento e le altre tangenziali milanesi, il limite di velocità scenderà dai 90 ai 70 chilometri all’ora, salvo sulla Milano-Meda dove, come già Paderno 7 vi ha più volte informato, il limite era già stato abbassato prima a 70 e poi a 80.

DOPO IL SALTO, LA SCADENZA DEL LIMITE

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MILANO-MEDA, OBBLIGO DI CATENE. LA PROVINCIA RITIRA IL PROVVEDIMENTO

Milano-Meda. Alzato a 80 km/h il limite (www.paderno7onair.it)

L’obbligo delle catene e gomme da neve salta. Il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, ha ritirato l’ordinanza, che sarebbe entrata in vigore il prossimo 15 novembre. A seguito delle enormi polemiche sollevate dalla società e dagli stessi uomini politici, il provvedimento dell’Assessore ai Trasporti De Nicola non entrerà in vigore, anche a causa delle speculazioni che l’acquisto forzato e repentino dell’attrezzatura stava comportando a danno dei consumatori. Attraverso un comunicato stampa, il Presidente dichiara rinviata a data da destinarsi l’adozione dell’ordinanza sull’obbligatorietà di catene e gomme invernali lungo le Strade provinciali“, Milano-Meda compresa. L’obiettivo del provvedimento, come recita il comunicato, che “risulta già varato dalle Province di Torino, Bologna, Varese, Vibo Valentia e Verbania, era quello di rendere più sicure e più fluide durante il periodo invernale le strade gestite dall’Ente.”

Ma Podestà spiega anche le ragioni di tale apparente rinvio, anche se vero e proprio ritiro del provvedimento, riscontrato, com’era noto, nelle difficoltà dei consumatori e nella speculazione commerciale. Ma anche nell’impossibilità della Provincia di posizionare gli appositi cartelli lungo tutte le tratte:

DOPO IL SALTO

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MILANO-MEDA, OBBLIGO DI CATENE. LA PROVINCIA CI STA RIPENSANDO. NEL FRATTEMPO GOMME DA NEVE TUTTE ESAURITE: ECCO I COSTI

Milano-Meda. Limiti di Velocità e MulteLa Milano-Meda e le catene da neve. La Provincia pare ci stia ripensando, tanto che il Presidente Guido Podestà deciderà nelle prossime 24/48 ore. Dopo le proteste di automobilisti, sindaci, gommisti, Assoconsumatori ed altri, infatti, la fatidica ordinanza sembra abbia spaccato anche la maggioranza provinciale. L’entrata in vigore dell’ordinanza è fissata per lunedì 15 novembre, data dalla quale tutti i veicoli saranno obbiligati a circolare sulle strade provinciali con gomme invernali o con catene a bordo.

L’assessore ai Trasporti Giovanni De Nicola, però, non ha alcuna intenzione di fare retromarcia, nonostante i dubbi di Podestà: “Non m’interessa lisciare il pelo all’automobilista indisciplinato e irresponsabile. Non ho bisogno di ottenere consenso con questi mezzi”. Ecco perchè, se non ci dovesse essere alcun ritiro del provvedimento, gli automobilisti dovranno stare molto attenti. Il rischio è una sanzione di 78 euro e, nei casi più gravi, come nel caso di un’auto bloccata in mezzo alla strada, può arrivare la sottrazione di punti dalla patente.

Ma i problemi non finiscono qui. La corsa a gomme e catene in pochissime settimane ha fatto esaurire tutte le scorte di pneumatici ed attrezzi. Tanto che possono volerci mediamente più di venti giorni per acquistarli. Quali sono i costi? Per adeguarsi alla normativa ribattezzata ‘tassa mascherata’, non dovrebbero essere proprio contenuti. Tanto che, si mormora, farà sostanzialmente arricchire officine, gommisti, case automobilistiche e grandi ipermercati. Se la propria auto monta pneumatici catenabili, potremmo limitarci a 50 euro, e magari anche a meno nei centri commerciali. Ma se così non sono, sarà necessario sostituire l’intero treno dei normali pneumatici con altri specifici per l’inverno, superando i 250 euro più il montaggio ad ogni inverno. Raggiungendo anche i 1000 euro per le gomme di prima scelta dei veicoli di gamma alta.

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MI-MEDA, DA NOVEMBRE OBBLIGO DI CATENE A BORDO.

catene
Informiamo i nostri lettori che a Milano e Provincia sarà obbligatorio transitare con le catene a bordo delle automobili (o con le gomme invernali montate) nel periodo che và dal 15 Novembre al 30 Marzo, su tutte le strade provinciali, quindi, comprese sia la Milano-Meda che la S.P. 415 Paullese.
Ai trasgessori, verrà data una multa di ben 78 Euro e nei casi più gravi la polizia locale potrà anche disporre per il fermo del veicolo e la sottrazione dei punti della patente.
Un’ordinanza destinata a far discutere, anche in virtù del fatto che l’assessore De Nicola (già protagonista delle vicende legate ai limiti di velocità sulla Mi-Meda e alle considerazioni poco gradite sulla nostra città) asserisce che dev’essere fatta rispettare con “buon senso”, quindi, non quando splende il sole, ma quando il cielo è nuvoloso e minaccioso di neve; questo per evitare di far cassa sulle tasche dei cittadini.

SEGUE CON ALTRE CONSIDERAZIONI
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MILANO-MEDA, DURA REAZIONE DELLA PROVINCIA DI MONZA. ANCHE IL COMUNE DI PADERNO DUGNANO CON LE ALTRE ISTITUZIONI SI OPPONE

Milano-Meda. Reazioni politiche all'abbassamento dei limiti e agli autovelox (paderno7onair.it)

Decisamente dure si sono rilevate le reazioni di esponenti istituzionali e politici alla decisione della Provincia di Milano di diminuire il limite di velocità sulla Milano-Meda. Modifica che ha dapprima stabilito un massimo di 70 km/h in alcuni tratti, e poi uniformato al limite di 80 tutta la tratta da Via Fermi a Cernobbio, come già vi abbiamo informato.

La Provincia di Monza e Brianza è la più incisiva nel criticare l’omologa milanese per il provvedimento intrapreso, spendendo parole assai dure nel merito. E ciò avviene nonostante l’appartenenza politica delle due istituzioni sia la stessa, anzi, facendo emergere così una vena pienamente indipendenstica della nuova circoscrizione brianzola. “La Milano-Meda è una strada che al 90% è da considerarsi brianzola, tuona l’amministrazione, rivendicando come il collegamento stradale sia di vitale importanza per la Provincia e per i tanti pendolari brianzoli che la percorrono tutti i giorni. Ma il Presidente Dario Allevi, sul sito istituzionale, rincara la dose:

“Spero solo che la Provincia di Milano non venga a chiedere a noi le risorse per mettere in sicurezza la strada, come è già accaduto in altri casi, dopo che già incassa gli introiti delle multe, quale ente proprietario”.

Paventando così un’ipotetica richiesta di fondi da parte della collega milanese, la Provincia di Monza rispedisce direttamente al mittente eventuali tentativi, e avanza una sua proposta per risolvere il problema della viabilità sulla Milano-Meda:

“Non è la prima volta che Milano difetta in comunicazione, ma sono certo che con un po’ di buon senso questa storia si chiuderà velocemente. Bisogna garantire sicurezza ed efficienza a questo importante asse viario, insieme a limiti di velocità degni di una strada ad altissima percorrenza. Credo che i 90 km/h possano essere un limite frutto di un saggio compromesso”.

CONTINUA DOPO IL SALTO:  IL COMUNE DI PADERNO SI MOBILITA, CON REGIONE E PROVINCIA

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MILANO-MEDA. L’ASSESSORE DE NICOLA ALZA IL LIMITE DI VELOCITA’ A 80 KM/H, MA SU TUTTA LA TRATTA. CONTINUA LA DURA REAZIONE DEI CITTADINI.

Milano-Meda. Alzato a 80 km/h il limite (www.paderno7onair.it)

Un vero e proprio putiferio. Così è stata la reazione di cittadini, giornali e politici, dopo aver appreso la modifica dei limiti di velocità sulla Milano-Meda, di cui già vi abbiamo parlato dettagliatamente. Durante il mese di agosto, infatti, la Provincia di Milano ha abbassato notevolmente i limiti di velocità sulla nota superstrada, arrivando addirittura in alcuni tratti a 70 km/h dagli iniziali 110. E motivando il tutto con l’insufficienza di fondi per l’asfaltatura e la risistemazione del manto stradale. Una decisione, però, che ha suscitato un coro di proteste da più parti, come potete leggere anche nei numerosi commenti dei nostri lettori. Il tutto, ahimè, aggravato dagli autovelox che i Comuni di Bovisio e Varedo hanno deciso di installare da subito con il nuovo limite di velocità, causando 1000 multe in soli 3 giorni.

Ecco allora che l’Assessore provinciale alle infrastrutture e mobilità, Giovanni De Nicola, ha deciso di modificare il limite dai 70 agli 80 km/h, uniformando tutto il tratto di strada da Via Fermi a Cermenate. Chiarendo così le perlplessità di alcuni automobilisti sul fatto che alcuni rettilinei presentassero un limite minore dei tratti con le curve.

“Entro il mese di ottobre fisseremo, come indicato dai tecnici, il limite massimo di 80 km orari sull’intera tratta di competenza provinciale, la stessa velocità già prevista per la tratta di Lentate sul Seveso in carico alla società Milano-Serravalle - spiega l’assessore - Il tempo necessario a ripristinare la segnaletica orizzontale e di provvedere all’approvvigionamento dei nuovi cartelli. Le limitazioni apposte sono un intervento operato ai soli fini della sicurezza stradale nelle more di un’opera di ripristino dell’intero fondo stradale che auspichiamo di effettuare nel corso del prossimo anno, non appena saranno disponibili le risorse necessarie.”

CONTINUA DOPO IL SALTO:  “LA PROVINCIA NON POSSIEDE ALCUN AUTOVELOX”

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MILANO-MEDA: NUOVI LIMITI DI VELOCITA’ AL RIBASSO FINO A 70 KM/H. FIOCCANO LE MULTE NEI PRIMI 3 GIORNI.

Milano-Meda. Limiti di Velocità e MulteSi sa, tornando dalle vacanze molti di noi non si risparmiano il piede pesante a bordo delle proprie automobili, cercando di recupare il tempo perduto in traffico e code per arrivare nelle proprie dimore il più presto possibile. Ecco perchè, se ci state leggendo prima che accada l’inevitabile, vi chiediamo di fare molta attenzione a non esagerare nell’ormai celebre ‘pista’ della Milano-Meda. A quanto pare, infatti, la Provincia di Milano ha abbassato notevolmente i limiti di velocità lungo la superstrada, passando in alcuni tratti dai 110 ai 70 chilometri orari. Nello specifico, la modifica riguarda il tratto in direzione Milano, da Cesano Maderno fino a Paderno Dugnano, nonostante la non particolare difficoltà di percorrenza dell’area, e il tratto in collegamento con la zona Niguarda, dove prima vigeva il limite di 110 chilometri orari ridotti ora a 90, e a 70 in direzione contraria.

Quello che desta alcune perplessità è la motivazione che sembra alla base di questa inversione di rotta nella velocità: la scarsità di fondi da destinare all’asfaltatura. Ed è pur certo che, a seguito di tali drastiche modifiche, sono iniziate a fioccare le prime multe nel tratto di pertinenza di Bovisio Masciago e Varedo, dove i rispettivi Comuni hanno avuto la brillante idea di testare i propri autovelox con i nuovissimi limiti di velocità: in soli 3 giorni è stata raggiunta l’elevata quota di 1000 multe, 600 in quel di Bovisio e 360 nei pressi di Varedo, senza contare il periodo vacanziero. Rimangono, invece, inattivi gli apparecchi nei tratti competenti dei Comuni di Paderno Dugnano, Cesano Maderno, Seveso, Meda, Barlassina e Lentate sul Seveso, almeno per ora.

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