“UNO SGUARDO IN SALA”, IL FILM DEL WEEKEND: GUARDIANI DELLA GALASSIA

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Guardiani della GalassiaCinema Le Giraffe:
Sabato 1/11: 4.15; 14.50; 16.30: 19.00; 20.00; 21.30; 23.40;
Domenica 2/11: 10.40; 14.15; 14.50; 16.30: 19.00; 20.00; 21.30;

Anche in 3D:
Sabato 1/11: 17.30; 22.40;
Domenica 2/11: 17.30; 22.40;

Cinema Plinius Milano:
Sabato 1/11: 15.00; 17.30; 20.00; 22.30;
Domenica 2/11: 15.00; 17.30; 20.00; 22.30;

Più che dall’universo Marvel, i Guardiani della Galassia sembra uscito dalle mani di George Lucas. In molti l‘hanno definito come il moderno Star Wars, ammantato da un gusto un po’ retrò – sicuramente nostalgico – tra fantascienza vintage e parodia di genere. Il film si è imposto ovunque come un incontenibile fenomeno di massa che impazza sui social network e, soprattutto, al botteghino: a livello internazionale ha raccolto oltre 700 milioni di dollari, mentre in Italia ha debuttato in vetta al boxoffice con 272.255 euro di incasso in un solo giorno. Certo è che a J.J. Abrams sarà venuto un colpo, visto che il suo ultimo episodio di Star Wars vedrà la luce tra 12 mesi: fare di meglio sarà davvero difficile.

In una galassia «lontana lontana», il fuorilegge Peter Quill (Chris Pratt) è inseguito dai cacciatori di taglie per aver rubato una misteriosa sfera d’argento dotata di grandi poteri, che tutti vogliono; ma chi la desidera di più è il potente Ronan (Lee Pace), il quale intende servirsene per distruggere interi mondi. Quill si troverà a stringere una strana quanto improvvisata alleanza con quattro creature sui generis: Rocket, un cinico procione armato (Bradley Cooper, nel suo primo ruolo da doppiatore); la letale ed enigmatica killer Gamora (Zoe Saldana); Groot, un umanoide dalle sembianze di un albero (voce di Vin Diesel) e il vendicativo Drax il Distruttore (David Bautista). Obiettivo? Salvare la pelle!

Audentes fortuna iuvat, e questa pellicola ne è la riprova. Affidare al folle e anarchico James Gunn – regista dal curriculum strampalato – la guida di un kolossal miliardario è stata la mossa più azzardata, coraggiosa e insieme intelligente mai intrapresa della Marvel, che ha trovato così la sua (inaspettata) gallina dalle uova d’oro. A differenza della maggioranza delle precedenti produzioni, che tendevano a prendersi dannatamente sul serio, Guardiani della galassia rappresenta una voce fuori dal coro, che spopola perché fresca, irriverente e scanzonata. “Diversa”, insomma, così come diversi sono i cinque guardiani, un gruppo di freak, dei disadattati che dei supereroi hanno ben poco, ma che si prestano ottimamente a intercettare identificazione ed empatia dello spettatore.

La forza del film sta proprio nei suoi protagonisti che presentano uno spessore tale da regalare momenti di commovente profondità e trasformare l’azione in introspezione: ognuno di loro potrebbe reggere da solo un intero film (in effetti, non è detto che in futuro non succederà). Fondendo eroismo con humor, sarcasmo con buoni sentimenti, demenzialità con avventura e favolosi effetti speciali, il regista trova l’equilibrio perfetto fra commedia, action e dramma. Quasi un miracolo per il primo episodio di una saga sovversiva, da veri outsider, che con il solo esordio ha messo in discussione l’intero mondo del cine-fumetto.

TI CONSIGLIAMO DI VEDERLO?
Sì: definito da molti come il «Guerre stellari degli anni 2000», Guardiani della Galassia è un film divertente e scanzonato che fonde perfettamente commedia, azione e dramma. Una fantascienza vintage che ha ridisegnato (e rilanciato) la galassia Marvel.

SE TI PIACE, UN ALTRO FILM DA RISCOPRIRE:
Guerre Stellari – Star Wars, George Lucas, 1977

 

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