VASCHE DI LAMINAZIONE, IL GOVERNO STA PER VARARE IL PIANO SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO. FINANZIAMENTI PER LA VASCA DI PADERNO

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Planimetria della vasca di laminazione prevista a Palazzolo (fonte AIPO)

Planimetria della vasca di laminazione prevista a Palazzolo (fonte AIPO)

Da Roma ci sono sviluppi per quel che riguarda la questione delle vasche di laminazione per arginare le esondazioni del Seveso. Contro il dissesto idrogeologico, il Governo sta per varare nei prossimi giorni il Piano stralcio, attraverso un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), dal valore di 600 milioni di euro, anche se il valore reale dei lavori corrisponde a 760 milioni. Questi finanziamenti statali provengono dalla delibera del CIPE dello scorso 20 Febbraio e saranno assegnati 37 interventi.

Le opere sono cantierabili, alcune sono dotate di progetti definitivi e altre di progetti esecutivi, anche se la messa in gara avverrà probabilmente dal prossimo Ottobre, dopo la firma degli Accordi di Programma tra Regioni e il Ministero dell’Ambiente.

Relativamente all’area di Milano, sono stati elargiti fondi per 85 milioni su 115,6 di valore. Per quanto riguarda la progettazione delle vasche di laminazione, quelle di Paderno Dugnano (32,6 milioni), Varedo (20.1 milioni) e Lentate sul Seveso (12,8 milioni) dispongono di un progetto definitivo, anche se negli ultimi mesi si era ipotizzato di collegare le vasche di Paderno e Varedo all’interno dell’area dismessa della ex-Snia, al fine di realizzare un’unica vasca. Un’ipotesi che però, non ha avuto più aggiornamenti.

Quale sarà la presa di posizione del Comune di Paderno Dugnano su questi finanziamenti? Il Consiglio Comunale, durante la seduta dello scorso 27 Novembre, ha approvato con i voti della maggioranza e parte della minoranza un OdG che impegnava la Giunta a chiedere che in ogni tavolo istituzionale, prima di parlare di opere per la sicurezza del Seveso, il suo disinquinamento delle acque e la sistemazione del corso debba essere considerato prioritario, mettendo in pratica gli accordi previsti dal Contratto di Fiume.

 

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